Giulia Mangia #9: VA.DO al Pigneto

Un dedalo di vie che attrae di continuo artisti, amanti del buon cibo, e fotografi alla ricerca di ispirazione. Per le strade, colorati murales che esprimono l’anima artistica del quartiere: è questo il ritratto del Pigneto, il quartiere che ospita il nuovo locale di Roberto e Valentina.

Così si legge nel sito di VA.DO al Pigneto, ristorante nato nel 2015 nel cuore di uno dei quartieri che possiamo ormai considerare roccaforte della ristorazione romana, vero e proprio simbolo della rivalutazione delle periferie. Probabilmente sono di parte perché molti dei miei locali del cuore sono qui, ma al Pigneto non si può che respirare aria di casa, tra murales e biciclette, vecchie insegne e tanta storia cittadina. VA.DO al Pigneto è una nota che s’inserisce perfettamente in questa sinfonia: accogliente e originale già soltanto da fuori.

“Quando abbiamo deciso di aprire non c’era ancora questo exploit del Pigneto, non c’era ancora nemmeno la fermata della metro. Infatti inizialmente abbiamo cercato diversi locali anche a Prati, ma quando abbiamo visto questo posto ce ne siamo innamorati” mi ha spiegato Valentina, mente creativa che, insieme a Roberto, ha dato vita a VA.DO al Pigneto. E quell’amore di cui mi parla traspare in ogni piccolo dettaglio, a partire dalla cura nell’arredamento: i mobili infatti sono realizzati con materiali di recupero e sono tutti pezzi unici.

Ma, inutile dirlo, il vero pezzo forte sono i piatti che uno staff prevalentemente al femminile, supervisionato dalla chef Martina Prospero, realizza in cucina. Nel menù a funzionare è sicuramente il giusto mix tra sapori della tradizione e innovazione senza dimenticare elementi di contaminazione con cucine internazionali: ed ecco quindi che accanto al raviolo Cacio e Ovo e alla carbonara al tartufo troviamo il Pad Thai, anche in versione vegan. Nota di merito mai scontata, il menù è ricco di piatti vegetariani e vegani sfiziosi che farebbero vacillare anche l’amico onnivoro più irremovibile. Questo perché la qualità delle materie prime fa da padrona, come dimostra il piatto di cui mi sono innamorata al primo assaggio, lo spaghetto aglio e olio con lime, colatura di alici di Cetara e gambero rosso di Mazzara.

“Dai nostri viaggi riportiamo sempre qualcosa e sul nostro menù ci piace accostare piatti che raccontano dei posti in cui siamo stati con altri che rappresentano la tradizione italiana, spaziando dal nord al sud: nel nostro menù non potrà mai mancare la carbonara o la cacio e pepe, oltretutto le nostre ricette tradizionali sono tradizionali per davvero, grazie anche alla qualità degli ingredienti che per noi è fondamentale. Ecco perché ad esempio per la pasta secca ci siamo affidati al Pastificio Mancini, per quella fresca al Pastificio Secondi, per l’olio abbiamo scelto l’Olio Flaminio… “ mi dice ancora Valentina.
E come se tutto ciò non bastasse mi fa dare una sbirciatina al nuovo menù, dove adocchio già un paio di portate che non vedo l’ora di assaggiare alla mia prossima visita: Omaggio a Calindri (gnocchi di patate con pecorino, pepe nero e carciofi in doppia consistenza) e Mele e Bacalao (baccalà e mele in pastella con mousse di cipolla caramellata e chutney di mele piccante).

VA.DO al Pigneto è in via Braccio da Montone 56, è aperto tutti i giorni tranne il martedì. Potete prenotare anche sul sito compilando un form, oppure chiamare allo 0645553582. Sono disponibili anche per organizzare eventi privati.

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