Polpette di ricotta

Ho perso il conto delle ricette di polpette presenti su questo blog, ennesima prova della mia ormai irrimediabile dipendenza. In mia difesa però possiamo dire che non credo di aver mai condiviso una ricetta di polpette a base di ricotta. È sufficiente per scagionarmi e far cadere ogni accusa?

Dico sempre che potrei mangiare praticamente qualsiasi cosa se sotto forma di polpetta, questo forse spiega perché quando voglio coccolarmi – o quando voglio far sentire coccolato chi viene a mangiare a casa mia – mi sorge spontaneo preparare delle polpette. Un piatto povero, semplicissimo ma forse proprio per questo così rassicurante e confortevole. Un caldo abbraccio sotto forma di cibo. Le polpette di ricotta uniscono due cose che amo moltissimo, le polpette appunto, e quel capolavoro che è la ricotta (in questo caso di mucca, ma va benissimo anche quella di pecora).

Pochi ingredienti, minimo sforzo e un risultato davvero sorprendente, forse per l’immancabile nota di noce moscata che la ricotta chiama o per la sapidità del parmigiano e del pecorino. Squisite da mangiare da sole – e io sono stata tentata di farlo appena le ho sfornate – le polpette di ricotta sono perfette da affogare in un semplice sugo di pomodoro o, come ho fatto io, in un purè di zucca aromatizzato con salvia, alloro e rosmarino del mio giardino.

INGREDIENTI (20 polpette):

  • 350 gr di ricotta
  • 160 gr di mollica di pane tritata
  • 1 uovo grande
  • 60 gr di parmigiano
  • 60 gr di pecorino (io ne ho usato uno toscano)
  • un pizzico di noce moscata
  • uno spicchio d’aglio
  • sale e pepe q.b.
  • prezzemolo q.b.

Ponete la ricotta in un setaccio e fatela scolare per un paio di ore o finché non perderà il suo siero e poi setacciatela accuratamente. Aggiungete la mollica di pane tritata, i formaggi grattati, la noce moscata, l’aglio privo della sua anima e tritato, il prezzemolo, sale e pepe. Mescolate e poi unite l’uovo, continuando ad impastare con due cucchiai o con la mano. Quando il composto sarà ben amalgamato, malleabile e compatto ma asciutto, iniziate a formare le vostre polpette e disponetele su una leccarda o una teglia rivestita di carta forno.

Cuocete per un quarto d’ora a 180° a forno ventilato. Mentre aspettate che cuociano potete preparare il vostro condimento: un sugo di pomodoro e basilico o il purè di zucca di cui vi dicevo sopra.

Io ho preparato il pure di zucca con una piccola zucca delica cotta in un soffritto di burro e cipolla fino ad essere morbida. L’ho frullata insieme a del latte vegetale senza zuccheri e poi l’ho lasciata addensare a fuoco dolce lasciando in infusione un rametto di rosmarino, 3 foglie di salvia e 2 di alloro. Poi ci ho tuffato le polpette e le ho lasciate andare per una decina di minuti. Temevo che la zucca fosse troppo dolce, invece la sapidità dei formaggi nelle polpette si sposa benissimo con il sapore della zucca che, essendo appunto una delica, ha un piacevole sapore castagnoso e terrosso.

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