Ravioli di zucca con crema di noci

Dopo le lasagne vegetariane mi è partita un attimo la mano con i primi piatti veg.
La verità è che da tempo mi ripromettevo di fare dei ravioli di zucca ma sapevo di dovermi prendere una mezza giornata da dedicare interamente alla preparazione.

Alla fine però ci sono riuscita: domenica scorsa, avendo la mattina interamente libera, mi sono detta “adesso o mai più” e ho optato per l’adesso. Avevo comprato la zucca, avevo tutto l’occorrente per fare la pasta quindi che ravioli di zucca siano!
Ad onor del vero, non era la prima volta in vita mia che provavo a fare la pasta. A nove anni ho avuto l’infelice idea di provare a fare le fettuccine da sola. Peccato che il mio livello di cucina era fermo a “esperta di panini alla Nutella” quindi forse ho puntato un po’ troppo in alto. Il risultato, inutile dirlo, è stato disastroso e più che fettuccine ho servito una specie di Vinavil con il sugo.

Con i ravioli di zucca è andata decisamente meglio. Ho rivendicato la mia disfatta giovanile (per la quale i miei ancora mi prendono in giro) e ho ripulito quella macchia sul mio CV culinario. Come potete vedere quindi nessuno nasce grande chef, bisogna soltanto avere la pazienza di imparare, provare e riprovare.

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Le dosi che seguono sono state pensate per tre persone. La verità è che sono usciti fuori ben 52 ravioli, quindi ecco, io direi che sono per 4 persone che hanno una discreta fame.

INGREDIENTI (per la pasta):

  • 3 uova grandi
  • 400 gr di farina 00
  • un pizzico di sale

(per il ripieno)

  • mezza zucca butternut
  • una patata
  • cipolla
  • uno spicchio d’aglio
  • prezzemolo
  • mezzo bicchiere di latte
  • olio, sale, pepe q.b.
  • parmigiano

(per il condimento)

  • 80 gr di noci
  • 125 gr di ricotta
  • pepe nero

 

Non possiamo preparare i ravioli alla zucca se prima non prepariamo la pasta fresca. Quindi munitevi di ampia ciotola e olio di gomito o di planetaria con gancio. Fate la classica fontana di farina, al centro rompete le uova, aggiungete un pizzichino di sale e impastate fino ad amalgamare il tutto. Se l’impasto vi sembra troppo morbido e appiccicoso aggiungete poco a poco dell’altra farina. È vero che si andrà ad impastare a lungo ma è altrettanto vero che la pasta non deve attaccarvisi ai palmi delle mani. Per impastare bisogna fare avanti e indietro con le mani: innanzitutto dovete impastare con i palmi, esercitando una leggera pressione, e dovete prima distendere la pasta in avanti poi riavvolgerla su se stessa tornando indietro e così via.
Sarà pronta quando risulterà morbida al tatto ma elastica e asciutta. Se siete al livello pro potete cimentarvi con il matterello, altrimenti non siate ambiziose e fate come me: affidatevi alla macchina per fare la pasta. Ho diviso il mio panetto in quattro sezioni, facendo quattro palline che ho steso passando dall’apertura più larga fino alla penultima. L’ultima sarebbe troppo sottile e ci serve una pasta che possa contenere un ripieno.

Parlando di ripieno, io prima di iniziare a stendere la pasta con la macchinetta, l’ho messo su. In una padella ho fatto soffriggere con l’olio mezza cipolla tritata e uno spicchio d’aglio in camicia. Poi ci ho aggiunto la zucca e la patata fatte a pezzetti, insieme ad un rametto di prezzemolo. Ho aggiustato di sale e pepe e ho fatto cuocere per una mezz’oretta a fuoco dolce, aggiungendo mezzo bicchiere di latte a metà cottura. Una volta cotto il tutto, ho schiacciato con una forchetta, ottenendo una sorta di purè grossolano, non liscio. L’importante è che vi sembri abbastanza asciutto: se così non fosse lasciate asciugare ancora un po’ in padella senza coperchio.

Mentre il ripieno si raffredda, stendete la pasta con la macchinetta, avendo sempre cura di infarinare le vostre strisce di pasta. Da queste poi ricavate, con un coppa pasta da 8 cm di diametro (o con un bicchiere di dimensioni simili), quanti più dischi di pasta riuscite. Ovviamente rimpastate i resti e stendeteli di nuovo con la macchina per la pasta così da ricavare altri dischetti.

A questo punto potete iniziare a riempirli con la farcita di zucca a cui ho aggiunto soltanto quattro cucchiai di parmigiano grattugiato: mettetene un cucchiaino in una metà del cerchio, più vicino al centro che non ai lembi poiché dovremo unirli e sigillarli, bagnando uno dei due lembi con un po’ d’acqua. Chiudete bene per evitare che in cottura il raviolo si apra.

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Mettete sul fuoco una pentola d’acqua e aspettate che arrivi ad ebollizione. Nel frattempo preparate la farcitura. Io ho scelto di condire i miei ravioli di zucca con una cremina di noci, ma potete tranquillamente optare per un classico burro e salvia che si sposa benissimo con le note dolciastre del ripieno. Per preparare la crema di noci potete usare la panna – che io non avevo in casa e giammai sarei uscita per comprare – o la ricotta, come ho fatto io. Tritate 80 gr di noci in un mixer e unite la ricotta, un cucchiaino d’olio, pepe nero macinato, un pizzico di sale.

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Appena preparata la crema sarà molto densa: non vi preoccupate, la renderemo più liquida con l’acqua di cottura dei ravioli.
Una volta che l’acqua bolle, buttate i ravioli di zucca nella pentola e fateli cuocere per circa 3, 4 minuti al massimo. In un wok intanto trasferite la cremina e iniziate ad ammorbidirla con l’acqua di cottura, poco alla volta. Scolate i ravioli e trasferiteli nel wok, mantecandoli con la crema di noci e un’altra spolverata di pepe nero.

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Et voilà, i ravioli di zucca sono pronti per essere serviti!

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