Bocconotti abruzzesi (di zia Anna)

Chi mi conosce sa che la mia famiglia è in parte abruzzese. Mia nonna materna è abruzzese, mentre mio nonno materno era siciliano e, non per tirare l’acqua al mio mulino, ma credo che la cucina abruzzese e quella siciliana siano nella top five delle migliori cucine regionali. Che ne so, vogliamo aprire un dibattito sui cannoli siciliani? Sulla cicerchiata? O sui cillarichijene?
Un posto speciale nel mio cuore – e nei miei quarantasei chili – è riservato però a loro: i BOCCONOTTI.
Se non avete mai mangiato un bocconotto non so come possiate dirvi delle persone felici.
Ogni volta che una persona nel mondo dice di non aver mai mangiato un bocconotto, un abruzzese muore.
Le ricette su internet sono davvero tantissime e tutte diverse, così ho pensato di andare dritta dritta alla fonte. Mia zia.
I bocconotti di mia zia, penso di poterlo dire con estrema sicurezza, sono i bocconotti più buoni che esistano sulla faccia della terra e ogni volta che si apre l’argomento sento in me il dovere morale di onorarli e celebrarli.
Quindi, visto che quando mi metto in testa di fare qualcosa la devo fare al meglio o tanto vale non farla, le ho scroccato la ricetta super segreta e sono qui, pronta a condividerla con il mondo – e mi aspetto eterna gratitudine e una botta di karma positivo da qui ai prossimi dieci anni per questo! –
Ovviamente, come c’insegna ogni giorno la vita, anche le cose straordinarie hanno il loro lato negativo. In questo caso sono le mille calorie che vi si appoliperanno dritte dritte sulle cosce, ma d’altra parte pure le palestre dovranno tirare avanti in qualche modo, no?
Quindi armatevi di santa pazienza e di:

  • 1 uovo intero
  • 5 tuorli
  • 450 gr di farina
  • 150 gr di zucchero
  • 125 gr di olio evo
  • una bustina di vanillina
  • 50 gr di cioccolata extrafondente
  • 80 gr di mandorle pelate
  • 1 cucchiaio di rum
  • 150 gr di marmellata di prugne
  • 200 gr di marmellata d’uva

Sbattete le uova con lo zucchero e aggiungete l’olio. A poco a poco incorporate la farina con la vanillina, fino a formare un impasto omogeneo ed elastico. Avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare fuori dal frigo per un paio d’ore.
Tostate le mandorle e tritatele finemente, a parte sciogliete il cioccolato. Intanto unite tra loro le due marmellate e poi aggiungetevi sia le mandorle, sia il cioccolato e anche il cucchiaio di rum.
A questo punto iniziate a stendere la pasta e a rivestire gli stampini (quelli tipici dei bocconotti sono come quelli che potete vedere in foto, in alternativa potete usare degli stampini per muffin e farli più grandi!) dopo ovviamente averli imburrati ed infarinati.

IMG_4191

IMG_4195

IMG_4201
Riempiteli con la marmellata e poi con un altro strato di pasta coprite il tutto.

IMG_420111

Infornate a 170° (forno statico) per 20 minuti circa. Una volta che i bocconotti saranno freddi, toglieteli dagli stampini.

IMG_4217
Più volte ho cercato una ricetta originale, 100% abruzzese di questi dolcetti spaziali. Ma alla fine, consultando anche abruzzesi doc, ho notato che ogni paese ha la propria variante. Chi li fa soltanto con cacao, mandorle e cannella, chi usa solo la marmellata di prugne, chi solo quella d’uva.
Io so per certo che i bocconotti di mia zia Anna in famiglia vanno fortissimi, un po’ come la domanda “e il fidanzato?” a Natale o a Pasqua.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...